venerdì 28 aprile 2017

Lo Stato contro le ONG (Organizzazioni Negriere Globaliste)



C'è un uomo, un servitore dello Stato, che ha ed avrà bisogno di tutto il nostro appoggio, solidarietà e stima. E' il Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, attaccato dalle erinni del buonismo attraverso i loro immondi giornalacci e megafoni televisivi, perchè ha avuto il coraggio, bisogna dirlo, di dare un calcio al verminaio che copre il pelosissimo bisinissi del traffico clandestino di africani, l'attività di deportazione di esseri umani nota come "salvare vite umane nel Canale di Sicilia". Una favoletta alla quale non crede più nessuno grazie all'opera pionieristica di monitoraggio dei movimenti delle navi nel Mediterraneo iniziata con lo storico video da Gefira poi continuata da alcuni blogger (inclusa modestamente la sottoscritta) e giornalisti senza sciocchi pudori nei confronti della verità, che hanno ripreso da diversi mesi la storia e lo scandalo annesso divulgandoli sempre più capillarmente. 


Ormai una delle attività più condivise sui social e che chiunque può fare grazie a siti come Marine Traffic,  è la redazione del bollettino quotidiano dei negrieri naviganti. Per un aggiornamento preciso e puntuale delle ultime novità scafiste potete fare riferimento su Twitter alla meritoria opera di James the Bond.

Ricapitolando per chi si fosse messo in ascolto solo in questo momento. I movimenti tracciati dai trasponder di alcune navi nel Mediterraneo, soprattutto di imbarcazioni di cosiddette ONG (Organizzazioni Negriere Globaliste), mostrano un'attività assai sospetta di traghettamento compulsivo di clandestini dalla prossimità ed addirittura dalle stesse acque territoriali libiche fino ai porti italiani di Sicilia, Calabria e Sardegna. Queste navi vagano per giorni in perlustrazione o stazionano nei luoghi dove si affollano i gommoni nuovi di pacca degli scafisti e, una volta imbarcato il loro carico umano, dopo aver fatto scalo a Malta, in teoria il primo approdo utile secondo Dublino, lo portano invece fino in Italia, spesso con l'ausilio di preventive telefonate alle capitanerie di porto italiane che si recano appositamente in loco, ben oltre il Canale di Sicilia, per fornire supporto, come testimoniato da telefonate intercettate e dichiarazioni spontanee di personaggi legati alle ONG. 
Ormai le navi negriere le conosciamo tutti: Iuventa, Siem Pilot, Aquarius, Golfo Azzurro, Vos Hestia, Sea Eye. Navi tedesche e norvegesi che ci appoggiano migliaia di africani invece di portarseli a casa propria, ma anche appartenenti a personaggi come i Catrambone in odore di frequentazione con agenzie di mercenari, e finanziate ovviamente sempre e solo da fantomatici "volontari" della società civile. I soliti gatti e volpi che non lavorano per il vile interesse ma unicamente per arricchire gli altri. Si, e io sono la figlia maggiore di Mubarak. Addirittura sembra che navi normalmente adibite all'appoggio alle piattaforme petrolifere partecipino al gioco, ipotizzando la realizzazione della versione attuale di quel vecchio progettino "Oil for migrants" di cui si parla in "Eurabia" di Bat Ye'or.
Non è difficile vedere in questo losco traffico di esseri umani (alcuni dei clandestini raccontano di essere stati praticamente imbarcati a forza sulle scialuppe in Libia non prima di essere stati depredati dei propri risparmi e sottoposti a sevizie) la solita merda profumata buonista a mo' di glassa di copertura che è ben rappresentata da questa putrescente rassegna Vinculpop.


Ci sono tutti: Sua Santità Scafista I, il fuck checking di Repubblica, l'indisponenta Boldrini e l'immancabile ormai disgustoso Roveto Ardente nella parte di sé stesso e con grufolata finale nella pedopropaganda. Che gente di merda che non si accorge che i ghanesi sono già le loro briosche.

Il Procuratore Zuccaro ha aperto un'inchiesta sull'attività delle ONG (Organizzazioni Negriere Globaliste), sospettate di non salvare affatto persone in casuale difficoltà ma di agire in combutta con autorità di vari stati - inclusa la nostra Marina - e, peggio ancora, con organizzazioni di scafisti e trafficanti di uomini nell'ambito del delitto di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. In questo articolo di Altalex è spiegata molto bene, anche per non legulei, la fattispecie del reato, che è molto chiaro soprattutto circa le circostante aggravanti che prevede:

fonte: "Il delitto di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina alla luce della L.189/02.
di Pierpaolo Zaccaria 03/02/2004

Il procuratore, che si avvarrebbe anche di informazioni passategli da diversi servizi stranieri e anche italiani, sospetta che le navi operino nel quadro di un'organizzazione molto ben studiata e finanziata. Da chi? Dai soliti, immagino. Dal ragionier Soros, lo Spinelli (nel senso berlusconiano) del NWO, alla UE, dagli schiavisti islamici con secoli di esperienza da vantare al Palazzo di Vetro voglioso di rimpiazzare gli europei con popolazioni incompatibili con la civiltà europea.   Non solo, Zuccaro ipotizza anche un danno materiale per l'Italia, dovuto all'alto costo che è costretta a sobbarcarsi per l'arrivo di migliaia di nullafacenti e nullapotentifare e configura persino la volontarietà del danno, commesso a scopo di destabilizzazione. Una interpretazione assai coerente con la famosa ipotesi dell'"arma di migrazione di massa".
Sull'aggravante dell'arricchimento, quando qualche notorio mariuolo autoctono confessò che "con i migranti si fanno più soldi che con la cocaina" prendemmo coscienza del fatto incontrovertibile che l'amore sviscerato delle Coop busone per gli africani non era disinteressato. Se dovessimo fare una botta di conti,  a 15.000 euro a cranio come prevede la sanzione, per migliaia di arrivi... qualche casetta per i terremotati perfino in muratura ci scapperebbe fuori.

Loro non lo sanno, i miracolati di Mani Pulite, ma basterebbe un battito di ali di farfalla a Langley, un improvviso cambio di programma o l'infatuazione per un nuovo procacciatore di affari, per vedersi scatenare contro non solo i coscienziosi procuratori che non possono non indagare su un reato ormai commesso così platealmente e spudoratamente alla luce del sole ma legioni di altri magistrati, che non mancherebbero di aggiungere al conto anche gli arretrati dovuti e maturati dai "salvati" fin dal 1992. 

Guardate la foto. E' ovvio che faccia paura. Vi meravigliate che i servizi stranieri passino le intercettazioni ad un magistrato italiano quando queste barconate di soldatoni tutti in divisa con lo stesso giubbotto, in posa a pochi metri dalla spiaggia per la foto ricordo, arrivano ormai ogni giorno trasportati da navi sempre più grandi e per giunta con in sottofondo la presaperilculo del "salvati dalle acque"? "Rifugiati", li definisce l'ineffabile tedesco di questo articolo. Già, anche gli ebrei venivano mandati in gita premio in Polonia.



Zuccaro ha bisogno del nostro appoggio perché faranno di tutto per delegittimarlo e non con un paio di calzini azzurri. E' così improbabile, ad esempio, che nel bisinissi, in questo Sbarco in Sicilia 2.0 non sia coinvolta, come nella prima release, la Mafia? Già la politica gli sta caricando a molla contro il CSM e i media praticano la santificazione delle ONG come dogma equivalente alla verginità della Madonna.
Fate bene attenzione a chi in questi giorni, che siano pennivendoli a libro paga, volonterosi angeli sterminatori del proprio popolo o altra feccia,  difenderà i vari Medici senza Vergogna e compagnia bella, pronunciando la fatidica frase: "Non vi sono le prove". E' ciò che dice sempre il colpevole in tutti i telefilm polizieschi.

69 commenti:

  1. Merde. Ma ci sara una resa dei conti e nella logica delle cose

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  2. Inferno, 29/04/2017

    DA: Reinhard Heydrich / Direttore Endlosung

    A: Lameduck /Pianeta terra

    OGGETTO: Contestazione amichevole (per ora...)

    Fraulein Lameduck, ci risiamo.
    Ogni volta che si tratta di esseri umani trasportati come bestie, voi mortali tirate in ballo Noi.

    ""Rifugiati", li definisce l'ineffabile tedesco di questo articolo. Già, anche gli ebrei venivano mandati in gita premio in Polonia."

    Ora, io capisco bene che (modestamente) siamo un punto di riferimento per qualunque porcata passi per la mente ad un essere umano e ci può stare. 50 milioni di morti in 6 anni sono un risultato notevole e soltanto un Draghi può fare di meglio (qui Eichmann dice che si somigliano pure ma con una singola differenza: gli occhiali)
    Però, però, però.
    A parte il fatto che l'utilizzo di termini "camouflage" lo abbiamo inventato Noi (scrivevamo "evacuazione" ma in realtà era "eliminazione"), nonostante tutte le similitudini, ci sono profonde differenze.
    Intanto, col cavolo che gli ebrei ce lo portavano "a domicilio", manco fossero pizze. Per metterci le mani addosso abbiamo invaso tutta l'Europa.
    Avete voi forse invaso la Libia? Il Camerun? L'Egitto? No.
    Li avete incasinati talmente tanto a casa loro che non vedono l'ora di andersene.
    Certo, un conto è vedersi arrivare un ufficiale delle SS in divisa e un conto é vedersi arrivare un pescatore norvgese: averlo saputo prima, sa quanti pescatori norvegesi avremmo arruolato?
    Provate a mettere Eichmann in divisa da SS su un gommone e poi vedete se salgono...
    Che poi riusciate a far passare questo massacro per "operazione umanitaria" è qualcosa che riempie di gioia anche il dott. Goebbels.
    Ma c'è peggio.
    Noi li si gasava subito senza tanti complimenti, voi li fate vivere in 18 in 50mq, lavorare 16 ore al giorno per un tozzo di pane, li escludete da qualunque contatto sociale e poi gli dite anche "ti piace la Libera e Democratica Europa, eh? Fai si con la testolina sennò ti rimando a casa: arbeit macht frei, baby"
    E finisse qui... macché.
    Intanto, Noi si era meno razzisti e c'é poco da ridere. Odiavamo gli ebrei e ce la siamo presa fondamentalmente con gli ebrei. Voi? Scorrazzate per il tutto il globo e schiavizzate chiunque capiti: nemmeno quel morfinomane di Goering ha mai detto: "Massì, andiamo a prendere 1 milione di cingalesi".

    E come se non bastasse, il passo successivo del Ciclo di Himmler (la variante ariana del Ciclo di Frenkel) è quello di andare dall'autoctono di turno e dirgli "bello, Abdul fa lo stesso lavoro a metà prezzo: o accetti o rifiuti. Oppure, in alternativa, vai a vivere nella casa lasciata libera da Abdul."
    L'autoctono accetta poiché Te Lo Chiede L'Europa Di Vivere Con 500 Euro Al Mese e gongola perché non è più l'ultimo scalino della scala sociale.

    Quindi, Fraulein Lameduck, ci vada piano con i paragoni perché possono risultare offensivi (per Noi, si capisce).
    Noi ci siamo finiti, all'inferno.
    Voi lo state costruendo.
    Non è la stessa cosa.

    Auf Wiedersehen, Fraulein Lameduck

    Reinhard Heydrich

    P.S.

    Quando ho visto la foto e la scritta in tedesco mi sono commosso. Sembrano tornati gli stessi tempi, nevvero? Poi ho riflettuto sulle destinazioni e occhio e croce, questi a Treblinka non ci vanno. Più facile finiscano a spazzare i pavimenti in uno stabilimento tedesco per 3 euro all'ora. E sorridono pure... non quanto sorride l'AD tedesco dello stabilimento quando vede i profitti ma quasi.

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    1. Liebe Reinhardt,
      mi meraviglia che un cuore duro nazista possa credere alla favoletta del "poro migrante costretto a fuggire dall'Occidente biango cattivo" quando questi sono tutti migranti economici provenienti da paesi potenzialmente ricchissimi che hanno scelto di vendersi ai cinesi e fare spazio per loro liberandosi dei loro improduttivi autoctoni abitanti. Anche la favoletta che il ghanese o il nigeriano si lascerà schiavizzare e diventerà "tedesco" alla Volkswagen appena sbarca in Cermania è appunto una favoletta. L'Africa non è arretrata per l'anima del cazzo. L'ambiente non fa l'uomo, può solo coadiuvare la natura. La cosa terribile di questi tempi è che qualcuno sta facendo in modo di far notare come i vecchi libri di antropologia non fossero affatto razzisti.
      La saluto molto cordialmente.

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    2. Quando sento un demente che mi parla dei "boveri negri affamati" lo invito cortesemente ad elencarmi esattamente quanto petrolio, uranio ed terre rare possiede la penisola italica con isole annesse.
      L'Africa è il continente più ricco del mondo, se gli Africani non sanno farlo fruttare è colpa loro e del loro insignificante QI, non del bianco cattivo che gli ha persino insegnato ad usare la ruota (il colonialismo è una mezza bufala sopravvalutata).
      L'Italia non ha alcuna risorsa ed è piccolissima, eppure riuscì a diventare una potenza economica. Perché, caro amico dei negri, nella vita bisogna anche ogni tanto lavorare.

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    3. DA: Nathan Bedford Forrest /Grand Wizard KKK

      A: Matteo

      "caro amico dei negri"

      My friend, é dai tempi dei linciaggi in Tennessee ed Alabama che non sentivo usare questa espressione. Sono fiero di Lei, è così che si parla quando si bastona un negro a morte o meglio ancora, un bianco amico dei negri.
      Quindi, a nome del KKK, Le conferisco la tessera onoraria del nostro simpatico club.
      Bravo, se uno deve essere razzista, tanto vale esserlo fino al midollo, no?

      Nathan Bedford Forrest.

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    4. Sticazzi della sua indignazione da operetta.
      Le ho già consigliato, se non ricordo male, di leggersi il Bhagavadgītā ma ad occhio e croce non ha colto il suggerimento stanti i 500 libri che lei9 sicuramente avrà letto sull'induismo (mai però induisti, ovvio).
      Le do un indizio per invogliarla alla lettura: 2400 anni fa già si parlava di come i vigliacchi, le checche e gli ipocriti tendano a giustificare la loro insipienza caratteriale con alte questioni morali.
      In altri termini: io non dirò mai che sono un vigliacco, un impotente o un debole, sempre dirò che agisco per il bene degli altri.
      Quali altri?
      Li le viene in soccorso Buffagni, come sempre eccellente nel cogliere la reale natura delle cose.

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    5. @ Matteo

      "se gli Africani non sanno farlo fruttare è colpa loro e del loro insignificante QI"

      TU SEI MOLTO MA MOLTO MA-LA-TO.

      Punto. Non mi interessa di quale sindrome hai ma per favore evita di rispondermi o scrivermi: stammi lontano e basta.
      Che tu abbia degli evidenti disturbi nel cervello, credo sia evidente da quel che pensi e scrivi.

      Sostenere che un africano abbia un QI inferiore ad un europeo non è una questione di opinioni: è da MALATI MENTALI.

      Punto.

      Chinacat

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    6. 28.29.30. Oh Krishna, vedendo questa mia gente animata da tanta
      volontà bellica, sento le mie membra tremare e la bocca seccarsi,
      un brivido mi pervade il corpo, mi si drizzano i peli, la mia pelle è
      ardente e non riesco più a stare in piedi, la mia mente è presa da un
      vortice.
      31. Vedo solo funesti presagi oh Krishna, non vedo quale bene
      potrebbe venirci se io colpirò in battaglia questi miei parenti.
      32.33. Io non desidero né la vittoria né il regno né la felicità. A che
      può giovarci il regno, le gioie e anche la vita, oh Govinda, quando
      coloro per i quali io desidero questo sono qui schierati per combatterci,
      pronti a sacrificare le ricchezze e la vita stessa?

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    7. Caro Chinacat, se il QI non è un misuratore di intelligenza (come nessuno sostiene più) ma di forma mentis occidentale nel sendo di cultura e metodo di ragionamento (come è) allora è perfettamente normale che l'africano sbattuto dal villaggio al nostro parcheggio abbia un QI inferiore a quello europeo. Non c'è niente di male.
      E' razzismo quello di chi vuole costringere gente che appartiene ad una cultura arretrata ad evolversi da un giorno all'altro quando noi ci abbiamo messo millenni. Questo me lo concederai, come mi concederai che il necklacing, il tagliare clitoridi e cucire vagine e stuprare neonati per curarsi l'AIDS non possono essere considerate forme di civiltà compatibili con la nostra. Per favore, non confondiamo gli afroamericani con i neri alla BelloFigo che vengono a ciabattare nelle nostre piazze. Afroamericani che li definiscono tranquillamente "nigga".

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    8. Alcune osservazioni.

      " è perfettamente normale che l'africano sbattuto dal villaggio al nostro parcheggio abbia un QI inferiore a quello europeo"

      La letteratura scientifica dimostra chiaramente che il QI non ha nulla a che vedere con il villaggio africano. Punto.

      E' vero che quando un calabrese del 1850 arrivava a New York aveva lo stesso identico problema dell'africano che arriva oggi a Bologna ma pensare che sia una questione di QI andava bene nel 1850, non nel 2017.

      Le faccio inoltre notare che non occorre essere laureati in psicologia per capire che questo soggetto è seriamente disturbato, basta leggerlo e vedere il linguaggio che usa:

      "checche, impotenti, amico dei negri, vigliacchi, uomo bianco, etc etc"

      Questo è lo stesso linguaggio di Julius Streicher quando parlava degli ebrei dalle colonne di Der Sturmer, uguale identico.

      Se vuole le trovo la citazione completa ma l'espressione usata da Hitler per definire i problemi causati dalla deportazione degli ebrei tedeschi (problemi causati dagli stessi tedescchi che si oppongono) fu la stessa usata nel 2017 da questo squilibrato: "ci sono ancora troppi tedeschi amici degli ebrei".
      Squilibrato era Hitler nel 1943, squilibrato è il tizio che mi definisce nello stesso modo "amico dei negri".

      Quindi, lasciando da parlate gli squilibrati, guardi che io sono il primo a dire che questa emigrazione è dannosa ma è dannosa sia per loro che per noi. I danni che sta causando ai miei connazionali sono terrificanti ma sarei uno sciocco se non vedessi anche i danni che procura a loro.

      Un ultima cosa: le cifre dicono che in meno di 100 anni(1850-1950) dall'Italia emigrarono circa 30 milioni di persone, una cifra spaventosa se considera che nel 1860 l'INTERA popolazione italiana era di 24 milioni di abitanti.
      Secondo Lei, perché avvenne questo fenomeno che per dimensioni e durata non ha eguali in Europa? La FAME, Miss Lameduck e chiunque sia stato ad Ellis Island e abbia visto le fotografie dei nostri connazionali che arrivavano negli USA lo capisce al volo.
      Pura e semplice FAME.
      Personalmente non credo che le esperienze personali facciano molto testo ma le assicuro che parlare con una donna di quasi 80 anni, italiana, arrivata negli USA quando ne aveva 15, è stato molto istruttivo.
      Quando chiesi perché avessero lasciato l'Italia, mi rispose che non avevano da mangiare (strana conversazione dato che io mi rivolgevo in inglese e la signora mi rispondeva in dialetto toscano).

      E' molto difficile "paragonare" i due fenomeni eppure io sono convinto che la Storia qualcosa ci possa insegnare, se la si usa per capire e non giudicare.

      Chinacat

      PS

      "nigga"

      Mi sa che fa un pò di confusione. "NIGGER" non ha nulla a che vedere con il colore, l'origine della parola "NIGGER" è il verbo TO KNEE, inginocchiarsi. Da cui "NIGGER". Gli schiavi potevano rivolgersi al padrone soltanto inginocchiandosi davanti al padrone ma dato che erano (ovviamente) analfabeti hanno mutuato TO KNEE in NIGGER.

      Il fatto che usino l'espressione NIGGA tra di loro ha origini diverse. Come lo so ? Facile, l'ho chiesto a uno di loro quando vivevo negli USA.
      L'espressione NIGGER è dispregiativa se usata da un bianco ma non è dispregiativa (anzi, all'opposto) se usata tra di loro.




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    9. Last but not least:

      sa qual'è la terra di origine di una buona parte dei soldati che combattono la Guerra Civile Americana? LA GERMANIA.

      "In 1860 there were a million Germans living in the Northern states, most of them immigrants from the repression following the 1848 revolution. They and their native-born descendants, who might still be German-speaking, numbered 200,000 of the Union army’s two million members."
      (John Keegan, The American Civil War - A military history, pag. 70)

      Un momento. Che ci fa 1 milione di tedeschi negli USA nel 1860?
      Ma come? I ricchi ed intelligenti e culturalmenti avanzati TEDESCHI che emigrano in massa? Ma tutti sanno che il QI di un tedesco è almeno il doppio di quello di un misero italiano, no? Noi suoniamo il mandolino e loro estraggono carbone... o sbaglio?
      Invece una notevole percentuale dell'esercito unionista è composta da originari della meravigliosa Deutschland Uber Alles.

      Azzardo una spiegazione: nel 1850 hanno avuto un temporaneo calo di zuccheri e di QI e quando ad un tedesco il QI va sotto il 200, fa come le balene: spiaggia da qualche parte.

      Scherzi a parte, forse c'é qualcosa da imparare.

      Chinacat

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    10. Caro chinacat, è stato molto divertente leggerti e pensare all'ultima frase pronunciata da Alex de Large in Arancia Meccanica: "I was cured alright". Come la sapeva lunga quel marpione di Stanley...
      Ebbene, Ludovico scorre potente in te.

      Sei terrorizzato dall'apparire razzista, dimostrando di essere stato perfettamente programmato. Così terrorizzato che non ti rendi conto dei paradossi che avalli, tipo questo: "L'espressione NIGGER è dispregiativa se usata da un bianco ma non è dispregiativa (anzi, all'opposto) se usata tra di loro."
      No, ti assicuro che quando un afroamericano definisce "nigga" un suo "fratello" vuole proprio dargli del negro. Ovvero vuole sottolineare quegli aspetti del suo popolo che impediscono a tutti gli afroamericani di uscire dalla trappola del piagnonismo e dell'eterna rivendicazione, in attesa di un panierino dal cielo che non verrà mai, perché la stessa élite che sembra amarli tanto in realtà vuole rispedirli nella piantagione, in questo caso una piantagione mentale. Se vuoi farti un giro su queste opinioni e capire che cos'è in realtà Black Lives Matter e che razza di trappola sia per i neri, cerca su Youtube "black conservative".

      Seconda fallacia: il paragone tra il migrantechescappadallafame e i nostri emigranti. Ormai questo parallelo non lo fa più nemmeno la Boldrini. Non so più come ripeterlo che chi scappa dall'Africa oggi non è chi muore di fame ma anzi, le politiche pro-migrazione causano proprio la fame. Lo dice l'ONU, ovvero la causa del problema. Altrimenti saremmo sommersi da rifugiati dello Yemen, che invece vengono lasciati lì a morire. Perché qui servono truppe e chi muore di fame non sta in piedi.

      Terza fallacia: il QI.
      Questo ti sconvolge proprio. Eppure ho spiegato che esso non misura l'intelligenza ma la forma mentis occidentale. Ma tu insisti.

      Infine, la reductio ad hitlerum con me non attacca e dimostra ancora una volta gli effetti della programmazione. Non ci credi? Fai questo rapido test: analizza il tuo commento e dimmi quante volte hai utilizzato i termini della neolingua.

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    11. Negli anni Settanta, lo scrittore nero americano Richard Baldwin disse, all'indirizzo dei suoi compatrioti bianchi: "Domani, sarete tutti dei negri." Non alludeva alla pigmentazione della pelle. Diceva: domani, sarete tutti isolati, frantumati, atomizzati come noi. Sarete spossessati di tutto: del vostro passato, della vostra cultura, dei vostri usi e costumi. Passerete il tempo a lamentarvi, a fare le vittime (e lo sarete, beninteso). Non sarete responsabili di niente di quel che vi accade. La colpa di tutto sarà sempre DEGLI ALTRI.

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    12. @ Lameduck

      "No, ti assicuro che quando un afroamericano definisce "nigga" un suo "fratello" vuole proprio dargli del negro."

      Immagino quindi che tu abbia vissuto a Los Angeles ed abbia avuto contatti con gli afroamericani. Se invece questo non è avvenuto, allora siamo sostituendo la libertà di opinione con la libertà di cazzata.
      Piagnoni? Lei non ha idea di cosa dice, col cavolo che sono piagnoni, hanno sviluppato una forma di "razzismo al contrario" molto dura nei confronti dei "crackers".

      "Seconda fallacia: il paragone tra il migrantechescappadallafame e i nostri emigranti"

      Per quello ho scritto che è difficile fare paragoni, proprio per evitare di fare QUESTO paragone. E per lo stesso motivo Le ho fatto notare le cifre sull'emigrazione tedesca, dove invece la fame non ha nulla a che vedere.
      Ovvero: si può scappare dalla fame, come facevano gli italiani e gli irlandesi oppure si può scappare per altri motivi, come fecero i tedeschi.
      La maggior parte di quelli odierni non scappa dalla fame ma qualcosa li spinge a scappare da LA a QUA e dato che io vivo QUA forse è utile capire da cosa scappano, no?
      E' chiaro che scrivo questo è perché non li vorrei qua.
      Un grande storico, B.H. Liddell Hart, scrisse che la Storia è maestra di vita ma è un peccato che elimini tutti i suoi allievi.
      In Italia c'é stato un massascro allora. Non solo la Storia è sconosciuta ma il metodo della ricerca storica è vicino allo zero.

      "Infine, la reductio ad hitlerum"

      Io? Ma scusi, tira fuori il nazismo un giorno si e l'altro pure (e citando uno scrittore che nelle bibliografie sul nazismo non compare MAI)
      e se la prende con me perché faccio notare che c'é un tizio che usa lo stesso linguaggio di Julius Streicher?!?

      Se ho paura del razzismo è perchè: 1) ho visto quanto è facile diventare razzisti; 2) ho provato il razzismo sulla mia pelle; 3) in entrambi i casi finisce male per qualcuno.

      Magari, visto che certe cose sono già avvenute, si puà imparare qualcosa...

      Chinacat

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    13. @ BUFFAGNI

      "Sarete spossessati di tutto: del vostro passato, della vostra cultura, dei vostri usi e costumi."

      Questo riferimento vale sicuramente per gli afroamericani, trasportati negli USA con la violenza (dagli Europei) e letteralmente sradicati dalla loro terra per poter essere "piantati" altrove.
      Per italiani e irlandesi però il discorso non vale, per tutta una serie di motivi che non sto qui ad elencare, i quali il loro passato e le loro tradizioni se le portano dietro e le mettono in mostra tranquillamente: basta farsi un giro per Boston durante il St. Patrick's Day.

      Io ovviamente non posso parlare "a nome" della comunità afroamericana ma quello che so per esperienza diretta è che una forma di "cultura" (intesa come usi, costumi, tradizioni e altro) la comunità afroamericana l'ha ri-creata eccome, ne va orgogliosa ma ha la tendenza ad "escludere" i bianchi. A partire dalla base dell'interazione umana: il linguaggio.
      L'inglese degli afroamericani, se ci si mettono, risulta assolutamente incomprensibile per un bianco e la cosa è voluta, non casuale.

      Chinacat

      PS
      Chiunque sproloqui sugli Stati Uniti d'Europa è evidente che non ha mai passato un giorno negli USA. Che un "melting pot" simile sia stato possibile e funzioni, è già un miracolo; che sia possibile ricrearlo qui artificialmente, è un delirio molto pericoloso.

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    14. Negli anni 70, Baldwin non parlava di immigrazione, parlava di sradicamento, rivolgendosi ai bianchi americani; e diceva: sarete sradicati come noi neri, in modi diversi ma il risultato sarà eguale. L'ammonizione è attuale anche per noi oggi, perchè lo sradicamento è generale. Non è prodotto soltanto dall'immigrazione di massa (che sradica sia chi emigra, sia chi riceve)ma anche dalle condizioni della vita quotidiana, dalla distruzione di usi e costumi e cultura, dall'aggressione ai linguaggi nazionali, e così via. Lo sradicamento colpisce tutti coloro che entrano nel Gran Varietà della Mondializzazione.

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  3. Barbara sei arrivata lunga, su tutta la questione ci ha già messo il cappello il Movimento 5 Stelle e quelli, quando ci mettono il cappello sopra, è come il marchio di bufala a denominazione d'origine controllata.

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    1. Caro Gavelli,
      il M5* ci ha messo su il cappello perchè ha aperto bocca un magistrato, ma non ci voleva la scala per arrivare a capire che nel traffico degli immigrati la filiera è una sola, che tutti i suoi componenti hanno un interesse comune, e che il prodotto finale è l'immigrato che piomba qui. E come sa chiunque abbia visto anche solo uno scorcio del backstage del PIL, non esistono produzioni industriali tutte trasparenti, tutte eque e solidali e altruiste e legali fino all'ultimo comma: come sa chi lavora in una fabbrica di salsicce e infatti non le mangia; o come sa chi abbia dato appena un'occhiata a come funzionava e funziona la cooperazione internazionale, le agenzie soccorrevoli dell'ONU, etc.: delle quali il meno e il meglio che si può dire è che dei soldi che ci si mettono dentro ne arriva all'utente finale una % microscopica (poi c'è il resto che ometto perchè non adatto ai più piccini, forse in ascolto). Ed è del resto normale e forse anche giusto così, perchè la carità vera si fa in un altro modo, se la si vuole fare: senza che la destra sappia cosa fa la sinistra (parlo di mani, non di partiti) e comunque anche quella per interesse personale (dell'anima), non per il bene altrui. Neanche Dio pretende che amiamo il prossimo più di noi stessi: un motivo ci sarà, no? Forse che "nessuno è buono", come dice Gesù? Nella vita quotidiana, quando lei sente di una persona della quale si dice "che è tanto buona e altruista", e che a scanso di equivoci se lo dice anche da sola, lei di solito che cosa fa, se ha superato i dieci anni? Ci crede? Si fida? Spero di no. Io personalmente cerco di evitarla e se proprio sono costretto ad averci a che fare intasco la Beretta.
      Queste cose che dice il magistrato di Catania me le dicono al telefono da tanti anni conoscenti e amici che lavorano là da dove vengono le intercettazioni delle quali parla il dr. Zuccaro (FFAA, forze dell'ordine) e conversandone deprechiamo ma non è che ci sorprendiamo, come vuoi che vada? non può andare che così. Poi c'è tutto il capitolo politico (oltre a chi organizza e incassa, chi promuove e a danno di chi) ma quello lo lasciamo da parte, tanto prima o poi ci sbatteremo la faccia tutti, perchè farsi il sangue cattivo in anticipo?
      Concludo segnalando che nel dibattito sui media si sta lavorando di fino con la filologia e la semiotica: 'ste famose intercettazioni "non sono prove" e quindi, dice qualcuno, non sono vere. Eh no: "non sono prove" nel senso che non essendo state ordinate nell'ambito di una inchiesta giudiziaria non possono essere usate in tribunale, e quindi non possono produrre "verità processuale". La verità effettuale però la registrano eccome, perchè la realtà è quella lì. Poi se la realtà non piace si può sempre scegliere Disneyland, finchè vendono i biglietti.

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    2. Il passo evangelico che illustra la vera carità (che è anonima) mi ha sempre stimolato riflessioni sulla natura profonda di quella orrenda malattia dell'anima che è la filantropia. Non so molto di psicologia, ma ho letto Rousseau e lui spiegava bene cosa fosse questa menzogna.

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    3. Dickens (in "Great Expectations") chiama la filantropia "carità telescopica", perchè la si fa a uso esclusivo dei lontani fregandosene dei vicini. C'è nel libro un notevole personaggio del quale non rammento il nome, una similboldrina che si angustia e si affanna per i poveri negretti languenti nelle plaghe imperiali, e manco si fila i figli e il marito. Niente di nuovo sotto il sole, come vedi.

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    4. Roberto Buffagni, non cerchi di ammannirmi il complotto Soros - migranti ONG che è, per inciso, il motivo per cui sono scappato dalla galassia No Euro Fusariana, Bagnaista, Byobluiana. Non ci credo minimamente e la considero una variante moderna e repellente del Protocollo dei Savi di Sion. Che fa, argomenta? Mi suona il campanello? Non sono interessato, grazie.

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    5. Quindi per una volta che Bagnai dice una cosa giusta lei lo rifiuta?
      Di imbecilli è pieno il mondo ma di imbecilli che se ne vantano sto iniziando a credere che esista una sorta di setta.

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    6. Caro Gavelli,
      io non cerco di ammannirle proprio niente, lei è una persona istruita e se vuole formarsi un'opinione sull'immigrazione ci sono tanti saggi accademici, scritti da diverse prospettive ideologiche, che lei può utilmente consultare. Tanto meno le suono il campanello, non siamo a scuola e io non sono il bidello o il professore.
      Nel mio precedente intervento, l'unico argomento che le proponevo era il buonsenso della nonna, perchè nel limite di questi scambi non si può argomentare analiticamente come funziona l'immigrazione con tanto di spiegazione seria del come e del perchè. Il buonsenso della nonna, però, è uno strumento prezioso, specie quando si tratta di disperdere un pochino la nebbia ideologica, e intorno alla questione "immigrazione" di nebbia ideologica ce n'è veramente tanta. C'è sicuramente quella "complottista" alla quale lei allude; perchè i movimenti di opposizione, specie gli antisistemici, attirano sempre a sè come un magnete molte persone che hanno seri problemi a stare al mondo e credono -a torto - che a) dei loro problemi sia responsabile qualcun altro, dagli ebrei ai fascisti ai comunisti agli UFO b) che cambiando il mondo - cioè, nella loro visione gravemente deficitaria di diottrie, andando al governo - i loro problemi spariranno.
      Questa pittoresca nebbia complottista è però appena una lieve foschia, se la si paragona al nebbione da visibilità 3 centimetri diffuso dai powers that be, i quali dispongono di fumogeni infinitamente più efficienti, e di un personale addetto infinitamente più numeroso, preparato e professionale (e perdipiù ben pagato).
      I talking points di base diffusi dai powers that be sull'immigrazione sono: 1) che l'immigrazione è un fenomeno naturale inarrestabile tipo i monsoni 2) che configura una giusta pena del contrappasso per il colonialismo occidentale 3) che produce un riequilibrio delle ingiustizie sociali su scala mondiale, tipo una indicizzazione dei salari planetaria 4) che è una specie di affirmative action in favore dei popoli del Terzo Mondo, una punizione del razzismo occidentale, un modo per offrire a tutta l'umanità eguali opportunità di partenza 5) che supplisce al declinare della nostra demografia, iniettandoci una punturina di Gerovital e/o di Viagra 6) che è un'ottima occasione per incrementare la nostra creatività culturale nel confronto con l'Altro 7) che in ogni caso, anche se certo causa qualche problema, è un fatto storico irreversibile, e siccome quel che nella storia viene dopo è sempre meglio di quel che viene prima, un progresso per tutti.
      Cosa dice il buonsenso della nonna, confrontato con queste argomentazioni? Dice che sono cazzate, caro Gavelli.
      [segue]

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    7. Egregio Matteo,
      sappia che con soli quattro, brevi commenti si è guadagnato la mia eterna stima. Non è molto, non è importante ma ci tenevo a dirglielo.

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    8. [segue dal post precedente]

      Il buonsenso della nonna dice che sono cazzate perchè:

      1) La storia umana non è la storia naturale. Gli uomini non sono scoiattoli o platelminti, sono esseri dotati di ragione, volontà e libertà, che spesso però utilizzano per scopi e in modi di agghiacciante crudeltà e/o deprimente stupidità, un fatto insieme incontestabile ed enigmatico che da sempre cerchiamo di comprendere senza arrivare a una soluzione soddisfacente e unanime del quiz.
      2) La storia non è un tribunale e neanche un tavolo di contrattazione tra le parti sociali, mai si è vista una forza storica rilevante che agisca per fare l'interesse altrui, è già tantissimo se ci si contenta di fare il proprio interesse senza distruggere l'avversario per il gusto di distruggerlo o per prevenire una sua rivincita.
      3) gente che trova antiquata, superstiziosa e ridicola la fede in un Dio personale, paterno, buono e provvidente, garante di un lieto fine della Storia con vittoria conclusiva del Bene e della Luce, e poi si mette a credere in una provvidenza anonima e impersonale che garantirebbe lo stesso identico risultato; e richiesta di argomentare, si limita ad addurre la parola "progresso", dovrebbe quanto meno rilevare la contraddizione; e già che c'è, accorgersi che se si fa una gara di plausibilità, è MOLTO più plausibile la versione Provvidenza cristiana o in generale religiosa, che almeno tiene in conto la difficoltà estrema dell'operazione Lieto Fine e la presenza permanente e minacciosa di forze avverse che invece lavorano per la Brutta Fine: elementi che almeno tentano di fornire una spiegazione del perchè le cose molto di rado vadano lisce con vittoria dei buoni assicurata, nelle vicende umane.

      In sintesi, il buonsenso della nonna suggerisce di guardare a chi conviene l'immigrazione (e di converso a chi NON conviene), a non credere alle spiegazioni provvidenzialistiche, ai Lieti Fini garantiti non si sa da chi, e a tenere sempre presente che l'uomo è un essere dalla pericolosità ineguagliata, in confronto lo squalo bianco è un animale da compagnia.

      Poi è vero che il buonsenso della nonna non spiega tutto, non è l'ultima istanza della ragione, insomma non basta. Però come premessa metodologica, per evitare di impastoiarsi nelle cazzate ideologiche e di sprecare un sacco di tempo e di energie, il buonsenso della nonna è ineguagliabile. Per il resto ci sono l'intelligenza, lo studio e l'esperienza personale della realtà.

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    9. La ringrazio per i complimenti

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    10. Roberto Buffagni, amico mio,
      Credo che la nebbia si dissolverebbe se nella questione "Soros - ONG - Migranti" si aggiungesse al "soggetto" il suo "complemento": Soros finanziere di origine ebraica. Nessuno, nella nota galassia, ha il coraggio di dirlo apertamente. Se compro un pacco di biscotti, nella confezione ci dovrebbe essere scritto se ci sono dei conservanti e quali. Poi decido io se vale la pena mangiarmeli comunque. Allo stesso modo, che dietro i mali che ci affliggono, si presuma ci sia anche la finanza ebraica non può essere sottaciuto. Poi uno, informato della cosa, può pensare che sia roba nazi o che sia stile Savi di Sion (quest'ultima è la mia opinione) oppure che sia la cosa più giusta del mondo, ma almeno ha avuto tutte le informazioni per giudicare. Per esempio Diego Fusaro, che seguivo con interesse, fece il nome di Soros solo perché incalzato in tv da Andrea Purgatori. Tolsi l'iscrizione al suo canale YouTube e adesso non voglio sentirlo neanche dire bao. Sto filosofo dei mei... Buffagni, al di là dei suoi ragionamenti pacati e civili, una galassia in cui spunta fuori una roba stile Savi di Sion è un fattore che scredita l'intera galassia.
      Ripeto: mettete il complemento accanto al soggetto "Soros" cioè "Finanziere di origine ebraica" poi magari le vostre ragioni vinceranno comunque.

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    11. Caro Gavelli,

      scusi ma non sono sicuro di aver capito. Vuole dire che siccome i nazisti hanno sterminato gli ebrei, da quel momento in poi a) se si parla di una persona che, oltre ad essere il Tal dei Tali, a fare il mestiere X, a pettinarsi i capelli con la riga a sinistra, etc., è anche ebreo, si deve dare per scontato che sia buono e innocente? b) siccome ci sono alcune persone, per fortuna poche e socialmente marginali, che addebitano tutti i mali del mondo al complotto ebraico, allora se io addebito la responsabilità X a un Tal dei Tali che oltre ad aver compiuto le azioni Y è anche ebreo, da un canto ho sicuramente torto, dall'altro appartengo anche io all'insieme "complottisti antisemiti"? c) se nel movimento, gruppo, campo politico,insieme matematico X si trova anche un solo complottista antisemita, allora tutto il movimento, gruppo,insieme matematico X sarà per intero complottista antisemita, perchè il complottismo antisemita si trasmette magicamente via minimo contatto di pensieri?

      Se ho capito bene, lei mi vorrà scusare, ma anche questa è una cazzata.

      [segue]

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    12. [segue dal post precedente]

      Gli ebrei esistono, caro Gavelli, e non sono più buoni degli altri popoli. Uno degli aspetti più atroci dello sterminio nazista è proprio il fatto che per poterlo compiere, i nazisti si sono avvalsi dell'indispensabile e attiva collaborazione di ebrei, e in particolare delle dirigenze delle comunità ebraiche, che nella speranza di salvarsi e/o di ritardare la morte propria e del loro cari, hanno aiutato gli sterminatori a depredare e sterminare gli altri ebrei. E' un aspetto particolarmente atroce dello sterminio nazista, perchè mostra come un atto malvagio riesca - quello sì - a contagiarsi, e non magicamente via contatto di pensiero, ma a causa del semplice e terribile fatto che resistere al male è tremendamente difficile PER TUTTI, ebrei e non ebrei che siamo: appunto perchè "nessuno è buono", e gli ebrei non fanno eccezione. E' il caso del Soros di cui lei parla e di suo padre, che in Ungheria si sono procurati dei documenti falsi, hanno collaborato con i nazisti nella confisca dei beni degli ebrei e ci hanno fatto parecchi soldi (lo dice lui in un'intervista alla CNN, su wikipedia vede i riferimenti).

      Cerchiamo di vedere le cose come stanno, e di non replicare a segno algebrico invertito il teorema sballato e atroce "ebrei colpevoli di tutto".

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    13. Correzione: l'intervista TV di Soros è alla CBS (intervistatore Steve Kroft, in onda il 20 dicembre 1998) non alla CNN. Ho citato a memoria e mi sono sbagliato. Il contenuto dell'intervista è quello.

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    14. Roberto Buffagni, non volevo trascinarci in una discussione infinita. Secondo me il "complotto Soros" è sul genere del "Protocollo dei Savi di Sion" e l'omissione delle origini ebraiche di Soros è grave. Se venisse dichiarato ci sarebbe l'estinzione del complotto. Non è il solo elemento che mi fa ritenere la nota galassia poco credibile. Cito altre cose: il tifo sfrenato verso tutti i movimenti xenofobi e populisti nella speranza che provochino il collasso definitivo dell'Europa (vuol dire solo una cosa: che non hai un tubo di proposta costruttiva). La spesso non dichiarata (un must della galassia non mettere "l'etichetta" sui "biscotti" che vende) simpatia verso l'Eurasia (Putin, Assad, Iran ed Hezbollah) in chiave antieuropea, antiamericana e antisionista (si immagina, ma cosa vuoi, qua si fa a fatica a capire cosa ci sia nella testa dei galassiani). Posso dire che a me Putin non piace per niente e che non mi sembra un esempio di democrazia? Io, amico mio, sto con Anna Politkovskaja.
      Via, via dalla galassia complottista anti Soros, pro Eurasia, pro xenofobia, no ONG, è un binario morto.

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    15. Caro Gavelli,
      che Soros sia ebreo a me pare un fatto, senz'altro rilevante e molto per lui, viste anche le esperienze che l'essere ebreo gli ha proposto; per il giudizio su quel che fa e non fa, irrilevante. Per il resto delle sue argomentazioni, naturalmente lei ha simpatia per chi vuole. Una posizione politica articolata esigerebbe anzitutto una valutazione degli interessi e delle forze, propri e altrui, e solo dopo dei valori (come diceva Kissinger, gli alleati si scelgono in base agli interessi, se c'è anche consonanza di valori meglio ma non è indispensabile).

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    16. Perché perdete tempo con il troll Gavelli che parla per fallacie retologiche? Solo perché ci ha messo una faccia?

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    17. Perchè ci sono tanti che la pensano come lui.

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    18. E, aggiungo, che sia un troll o meno è irrilevante. Non esiste il sincerometro. Esiste invece l'ideologia, e le posizioni ideologiche che Gavelli propone non sono solo sue, anzi. Tante persone le condividono perchè fanno parte dell'ideologia dominante, e per quanto ci voglia tanta pazienza, è indispensabile discuterle.

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    19. Esatto: ideologia.
      Ovvero, nel suo caso, il razzismo anti-bianco, anti-europeo, anti-italiano.
      Esplode una cometa nei pressi di proxima centauri?
      La colpa è del maschio bianco eterosessuale.
      Sempre.
      è colpa mia e nostra per il fatto che esistiamo.
      Che magari siamo "ricchi" (ovvero non siamo ancora con le pezze al culo).
      Per il fattoi che magari i nostri genitori ci hanno lasciato qualcosa.
      Esattamente, si tratta di ideologia. E quella di Gavelli mi fa ribrezzo.

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    20. Oddio, mi ero perso il "io sto con Anna Politkovskaja".
      Si scrive Gavelli e si legge Guzzanti.

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    21. Okay, se la padrona di casa ti considera un Troll conviene, per buona educazione, non scrivere più nulla, dato che è la padrona di casa e lo spazio è suo e fa ciò che vuole. Peccato, la "galassia" ha un suo fascino. Ne scriverò altrove laddove non è considerata una trollata. Chiudo solo dicendo che il partito lepenista italiano è inchiodato al 12-14% di share e che quindi l'86-88% degli italiani la pensa come me ;)

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    22. "Francamente, me ne infischio." (cit.)

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    23. Segnalo un articolo sul tema ONG etc., equilibrato e informato, del direttore di "Analisi Difesa" Gianandrea Gajani:

      http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=58832

      Il caso delle Ong e la sovranità perduta in mare

      di Gianandrea Gaiani - 30/04/2017

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    24. Caro Gavelli,
      salutandola le segnalo che "lo share" c'entra con le trasmissioni TV, non con le persuasioni politiche e neanche con i sondaggi elettorali. E' poi vero che molti italiani la pensano come lei; il calcolo che lei ci propone, però, è decisamente esagerato. Quasi il 90%! Non si crederà Ceaucescu il Conducator, dai...

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    25. Anonimo19:25

      @ Gavelli Lei ci crederebbe se le dicessi che Benito Mussolini ha partecipato alla formazione dei futuri ufficiali della Marina Israeliana? Con Google digiti: Scuola Marittima di Civitavecchia, Jabotinsky e Legione Ebraica. Dovrebbe bastare a farle comprendere che la realtà è cosa molto più complessa e articolata di quello che appare. Ancor di più per chi si avvale solo di una logica binaria... :D I miei Cordiali Saluti, Capitan_Findus

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    26. Caro Roberto,
      ammiro la tua generosa opera pastorale, ma il luogocomunista Gavelli merita di essere lasciato bollire nel suo brodo. Tanto, alla prima "collana" nel suo quartiere cambierà rapidamente opinione e, come dicono i massoni, "vedrà la luce".

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    27. Cara Barbara,
      sai com'è, papa Bergoglio alla pastorale ci tiene tanto...Ciao

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  4. Anonimo10:28

    Ragazzi ne riparliamo tra un poco. Ovvero quando questi maschi navigati (vengono dalle navi) e aventi grossi piselli inattivi, inizieranno a pensare di riprodursi data l'abbondanza di cibo. Meglio mettere al riparo le femmine.

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  5. Anonimo16:39

    Salto a piè pari i complimenti alla Padrona di casa per il coraggio e l' Amor di Patria che bisogna nutrire per parlare di questi argomenti. Premesso ciò, qualche considerazione la farò anche io. Al netto delle boldrinate ideologiche, la realtà è che sui migranti ci guadagnano tutti: le nazioni da cui partono (fondi europei per non farli partire), i trafficati di uomini, le ONG, le finte onlus dell' accoglienza (sistema buzzi-carminati), le finte onlus dell' antimaskio (le donne accolte dai cd. "centri antiviolenza" sono in gran parte provenienti da culture dove sono subalterne), i partiti della sx e del centro, sindacati, patronati ed ancora gli sfruttatori di manodopera a 2 euro/ora, i padroni delle topaie in cui abitano. Sicuramente dimenticherò qualcuno, ma certamente non le banche. Esse traggono profitto dal mantenimento di valore dovuto alla piena occupazione di topaie (che gli italiani non abiterebbero) e di cui detengono proprietà e/o per cui riscuotono i mutui ipotecari dei proprietari che le affittano, entrambi iscritti come attivi di bilancio. Immaginiamo per un istante se i quasi 4MILIONI di extra-UE presenti in Italia abbandonassero queste abitazioni o se non ci fossero nuovi inquilini di queste topaie: di colpo si deprezzerebbero i valori immobiliari globali e si sgonfierebbe ulteriormente la bolla immobiliare, già parzialmente esplosa. La caduta dei prezzi delle case diventate sfitte e invendibili e/o inaffittabili, farebbero crollare il valore di tutte le abitazioni nazionali ed i bilanci e la solidità del sistema bancario che sul proprio patrimonio immobiliare fonda le garanzie reali che offre per finanziarsi di liquidità sul mercato interbancario. Sicuramente un crollo del sistema bancario italiano non sarebbe gradito a quelle élites, almeno non prima che l' Italia non abbia ripagato i suoi "debiti" con l' ultima goccia di sangue del suo popolo.
    E cosa lega le persone come il sig."Scudorosso", soros etc. che siedono nei cda delle più importanti banche mondiali?
    Essi tramite il controllo dei mezzi di comunicazione e Hollywood, la loro influenza nella cultura popolare, l’arte, nei diversi movimenti intellettuali e della “giustizia sociale”, includendo il marxismo culturale, il femminismo e l’omosessualità radicale, l’immigrazione massiva e il “multiculturalismo” nel mondo e nell' Occidente, stanno disgregando il nostro modello di società.
    Ecco riassunto da Barbara Lerner Spectre (Svezia) la hidden agenda dei prossimi anni:
    "Penso che sussista un rigurgito di antisemitismo poiché in questo momento storico l'Europa non ha ancora imparato cosa significhi diventare multiculturale. E noi ebrei saremo parte rilevante del travaglio di questa trasformazione che deve avvenire. L'Europa non sarà più costituita da società monolitiche come nel secolo scorso. Gli ebrei saranno al centro di tutto ciò. E' un'enorme trasformazione da realizzare in Europa. Loro stanno per trasformarsi in una società multiculturale e noi ebrei saremo criticati per il nostro ruolo predominante. Ma senza questo ruolo predominante e questa trasformazione l'Europa non sopravviverà"
    https://www.youtube.com/watch?v=szUotjpG2bI

    Sembra incredibile che un popolo che ha subito l' olocausto si
    comporti come se dell' immigrato non si debba buttar via niente.

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    1. Anonimo08:21

      se si potesse avere accesso ai nomi di chi finanziava (prima dall' olanda epoi dall' inghilterra) la tratta americana degli schiavi niente di questo ci semberebbe incredibile.
      E' invece noto chi a londra arricchì vendendo oppio alla cina mandandola al lumicino .Sfortunatamente per LORO però si dimenticarono di inviare anche i loro amati "profughi" per cui adesso la cina è in corsa e pienamente conscia di quanto le era capitato. Quindi tranquilli questa "ultima tratta" è il canto del cigno della "bestia", e quello che resterà dell' europa dipende solo dagli "europoidi" colpevoli quantomeno di acquescenza.
      In ogni caso alla fine "darwin riconoscerà i suoi"
      ws

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    2. @ ws

      Quando finisce la guerra civile americana, tutta la zona cotonifera degli stati del sud (Cotton Belt) si ritrova praticamente senza mano d'opera perché nonostante gli strabilianti effetti della sgranatrice Whitney, il raccolto lo si doveva fare a mano. C'erano 5,5 milioni di bianchi e 3,5 milioni di schiavi.
      Come fu sostiuta questa enoerme mancanza? Facendo affluire emigranti dall'Europa ma sostanzialmente da 2 nazioni: Irlanda e ITALIA.
      La città con il maggior numero di italiani nel 1870 non é New York ma New Orleans, con la sua bella "Little Palermo". Nel 1926 negli USA ci sono quasi 4 MILIONI di italiani di 1a o 2a generazione.
      Questo massiccio afflusso in breve tempo portò ad una serie di atti di violenza contro gli italiani e tra il 1870 ed il 1890 le stime sono di qualche centinao di italiani impiccati; l'episodio più famoso avviene a New Orleans dove 11 italiani vengono linciati pubblicamente.
      Il più grande linciaggio di massa nella storia degli USA insieme a quello dei cinesi avvenuto a Los Angeles nel 1871.

      Chinacat

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    3. Il pregiudizio è pensare che un'intera categoria condivida gli stessi interessi, colpe o virtù. Tutti, dal primo all'ultimo individuo.

      Non sono "gli ebrei" ma gli ebrei alla Soros che, nel loro delirio globalista autodistruttivo, stanno provocando non a caso il ritorno dell'antisemitismo in Europa. Sentite mai parlare degli ebrei che non possono più uscire di casa con la kippah o la stella di David a Londra o Parigi, a causa delle aggressioni che subiscono da parte dei musulmani e che prima o poi saranno costretti a fuggire? No perché altrimenti qualcuno potrebbe capire che vi sono anche ebrei che non vogliono la globalizzazione e la distruzione della civiltà occidentale per mano dell'Islam. Insomma si capirebbe che è solo una parte che vuole il caos, il tutti contro tutti. Questa dittatura non ammette sfumature.

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    4. La Spectre (nomen omen) è una fottuta stronza che sta provocando, assieme ai suoi compagni di merende globalisti trotzkisti, una catastrofe continentale. La Svezia dove opera è proprio uno dei paesi nei quali la vita per gli ebrei sta diventando invivibile.

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    5. Anonimo13:14

      Faccio pubblica ammenda, Barbara. Per amor di un Pay Off efficace e provocatorio, sono caduto in una generalizzazione che in realtà non penso. In effetti nutro gran rispetto nei confronti del popolo ebraico, di cui ammiro, tra l' altro la tenacia e la resilienza. Molto meno nei confronti dei sionisti o dei suprematisti ebraici, finanzieri d' alto bordo in primis. Tuttavia credo che certe aberrazioni vadano riformate dal proprio interno: quindi esorto proprio quegli ebrei che vivono sulla propria pelle le ricadute delle azioni di correligionari senza religione, a "liberarsi" di costoro. Un po' come quando si esortano i Siciliani a liberarsi dalle mafie... :D Ma questo è un altro lungo discorso. Purtroppo non ne ho le prove, ma, secondo me, le élites della stella, come tutte le élites, non esiterebbero a mettere sul piatto sacrificale il proprio popolo se questo servisse a conseguire lo status di "vittima a vita intoccabile". Status che gli permetterà di eseguire qualsiasi nefandezza nell' ammirato silenzio generale. Ma si sa, noi complottardi... siamo brutta gente :D Un caro saluto, Capitan_Petr_Findus

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    6. Anonimo22:16

      Ah, dimenticavo: mi pregio proporre alla Vs. attenzione un altro "fenomeno" che fa il paio con la Spectre: tale Noel Ignatiev professore di Harvard il quale postula che "abolire la razza bianca è così desiderabile, che si può trovare difficile credere che ci si opponga qualcuno, che non sia un suprematista bianco militante... Il solo modo per risolvere i problemi sociali del nostro tempo è abolire la razza bianca, il che significa né più né meno che abolire i privilegi della pelle bianca. Fino a quando questo compito non è adempiuto, ogni riforma parziale sarà inefficace, perché l’influenza bianca permea ogni questione politica, interna ed estera"
      Olè: siamo a cavallo :D
      http://harvardmagazine.com/2002/09/abolish-the-white-race.html
      https://redice.tv/news/harvard-professor-noel-ignatiev-talks-about-how-to-end-the-white-race
      Io, se fossi uno dei suoi correligionari, soltanto per il male che sta facendo in primis a loro, lo rincorrerei con un grosso bastone nodoso solo per fargli capire fino in fondo la differenza fra libertà di opinione, cacchiate ad mentula canis e apologia di reato :D Comunque, finché non si svegliano, campa cavallo...
      C_F
      P.S. Leggevo di un' analisi in cui teorizzava che più la "Razza bianca cristiana" fosse stata infiltrata da prolifiche risorse allogene ed in questo modo diluita e frammentata e più sarebbe stato difficile per questa fantomatica razza bianca prosperare, ricompattarsi e ricostituire il pericolo dell' antisemitismo. Alè :D Viviamo tempi veramente interessanti!

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    7. @ Capitan Findus,
      stiamo parlando di una ideologia (l'internazionalismo globalista) che comporta la distruzione completa della civiltà costruita finora, una furia iconoclasta che non potrà che essere fermata, perché non conviene a coloro che, per calcolo, finora l'hanno avallata.

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    8. Anonimo16:37

      L' augurio è che lei, Barbara, abbia veramente ragione.
      Tuttavia, in caso contrario, spero di avere lo stesso
      guizzo beffardo di Manny quando aggancia la manetta
      al bastardo Ranken...:D Un caro saluto, Capitan_Findus

      Avviso SPOILER https://www.youtube.com/watch?v=-besKfFeHIg

      "Non c'è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di
      pietà."
      "Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva."
      Riccardo III - William Shakespeare

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  6. Non c'entra niente, ma sono così contento che lo dico anche qui, è il più bel regalo di compleanno che potevo ricevere, grazie Marine! grazie Nicolas! Forse prima di morire vedrò scongelarsi il permafrost antifa, c'è vita in Europa! Credevo fosse fine pena mai e invece la fuga da Alcatraz è possibile! Ce n'est qu'un dèbout, merci douce France! Non sei le pays de mon enfance, ma potresti diventare le pays de ma vieillesse, non è mai troppo tardi, sacrificherò una bottiglia di Louis Roederer Brut Premier...

    Non sono impazzito, è che ieri Marine Le Pen ha annunciato che Nicolas Dupont-Aignan, leader di "Débout la France", si è alleato con lei e con lei farà campagna elettorale. In una conferenza stampa comune, ha annunciato che in caso di vittoria nelle presidenziali, nominerà NDA primo ministro. "Débout la France" ha il 5% scarso, non basta per vincere (e a parer mio in una prospettiva strategica è meglio che Marine non vinca ma perda di misura) ma la notizia è veramente buona perchè significa

    a) fine dell'isolamento politico del FN, soprattutto inizio ufficiale dello sgretolamento del Fronte Antifascista in Francia:la festa è finita, cari mondialisti, adesso vi dovrete inventare qualcosa di meglio e non sarà facile.
    b) preludio di un adeguamento anche formale del FN al suo attuale contenuto programmatico, politico e sociologico, che è gollista sociale al 100%. Salvo imprevisti il FN si scioglierà, e si rifonderà in un nuovo rassemblement du peuple, spaccando la destra ex gollista lungo la linea del vero clivage del conflitto politico non solo francese, e magari beccandosi anche qualche brandello dei melenchonisti.

    Questo perchè Dupont-Aignan è un gollista sociale nella linea di Chaban-Delmas, vicino a Charles Pasqua, che in giovane età era arrivato alle seconde file governative dell'UMP, e ha lasciato il partito per dissensi sulla linea europeista. E' dunque il pontiere ideale per parlare ai gollisti francesi, elettori e militanti. E' una lezione magistrale da non perdere assolutamente, che in Italia le forze antimondialiste devono studiare a memoria e meditare in lunghe veglie, a capo chino e in ginocchio sui ceci.

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    1. Macron dovesse vincere, sarà imho l'ultimo presidente eurofilo francese.
      Questa Europa è ormai troppo germanocentrica, tutto ma proprio tutto gira intorno alla Germania è agli interessi particolari della loro industria. La Germania è praticamente l'unico paese che trae vantaggio di questo progetto delirante. Sia i francesi che i paesi del Europa del Est non accetteranno mai una cosa del genere.
      Dubito anche che Macron arrivi a fine mandato, sempre se dovesse vincere. Macron affosserà l'Europa inclusa la Francia. Francesi è l'Est Europa non permetteranno l'affossamento dei loro paesi.
      Questo progetto imho fallirà lasciando sul campo un mucchio di macerie.

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  7. UE è Euro un progetto nazista/fascista nato a Bildeberg, nazisti è fascisti non erano solo tedeschi o italiani, ci furono tanti sostenitori del nazismo è del fscismo anche fuori dalla Germania/Italia. Bildeberg un Think-Thank profondamente nazista, nato da ex-nazisti.
    I nazisti è i fascisti dopo la sconfitta della 2° GM non sono spariti.
    Thatcher, Obama, Clinton, Cameron, Merkel, Kohl, Rutte solo un paio dei Presidenti nati a Bilderberg. Nel 2016 però dovettero accettare una sconfitta, Hillary era il candito dei Bildeberger è non c'è l'ha fatta. Anche il Brexit non era nel piano dei Bildeberger. Comunque Trump l'hanno già addomestrato atraverso massiccie intimidazioni. Non deve sorprendere che gli ex GUF Napolitano è Scalfari sostengono con così tanta aggressività questo progetto nazista/fascista è non deve sorprendere che i membi italiani del Bildeberger, Monti, Colannino, Gruber ecc. difendono UE è Euro a spada tratta.
    Ormai i tedeschi commandano praticamente da per tutto. Ovunque hanno installato i loro quislings, pagandoli profumatamente. I tedeschi hanno i loro quisling sia negli USA, sia in Europa.
    - Sono i tedeschi che vogliono il trattato free-trade TTIP/CETA Trump era contro è partì subito una campagna mediatica estremamente aggressiva contro Trump.
    - Fù la Germania a volere Truppe NATO sul fronte orientale contro la Russia. La prima volta dopo il 1945 che soldati della Bundeswehr(Wehrmacht) mettono piede nel Europa del Est.
    - È sopratutto la Germania che cerca di tenere insieme UE è Euro, con tutti i modi possibili.
    È non mi sorprende che i più accesi sostenitori di questo progetto nazista si trovino in Italia, no, non trà il popolo ma tra l'èlite italiana. Monti è solo 1 tra tanti.
    Adesso con Macron vedremo cosa succede. Imho affosseranno ancora di più l'europa. Probabilmente anche la Francia.
    Il Bildeberg è un porgetto nazista è creato da un nazista, dal principe tedesco naturalizzato olandese Bernhard van Lippe-Biesterfeld, discendente dalla famiglia tedesca Lippe-Biesterfeld. Bernhard era un accanito sostenitore dei nazisti. I nazista dopo la 2°GM non sparirono nel nulla, tanti andarono in Sudamerica, altri trovavono accoglienza nella CIA. L'intero aparato della giustizia tedesca fino agli anni 80 era praticamente in mano nazista.




    Emannuel Macron - der Bilderberg- und Rothschild-Kandidat

    Articolo da leggere, purtoppo in tedesco. Domando voci della Germania sè lo traduce in italiano.

    Il piano è creare una grande Europa a trazione nazista. 2 volte già i tedeschi tentarono di conquistare l'europa con i Panzer, questa volta con il politically correct. Ormai su questo non ci deve essere nessun dubbio, i fatti sono davanti agli occhi di tutti, chiari è limpidi.
    Verrà il giorno in cui faranno cadere la loro maschera è questo sarà il giorno in cui gli USA è anche gli Ebrei cadranno dalle Stelle.

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    1. Ma impiccati fesso.

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    2. Il "principe" Bernhard van Lippe-Biesterfeld che creò il Bilderberg era membro del:

      - 3° Reich.
      - Del NSDAP.
      - Della Hitler Jugend.
      - Delle SA (Strumabteilung)
      - Reiter SS
      - Schutzstaffel der Nationalsozialisten.
      - NSKK (Nationalsozialistischen Kraftfahrer-Korps)

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    3. Dire che l'Euro e l'Ue sono un progetto fascista o nazista, l'ho già detto mille volte ed anche Buffagni, è semplicemente da idioti.
      Indi, chi si ostina a dirlo è un idiota.
      Non esiste una via di mezzo, una alternativa alla questione, anche se so che il tutto cadrà nel vuoto.
      L'antifascismo è una malattia mentale di cui il massimo esponente era il pederasta, coprofilo e stupratore Pasolini che dipingeva i fascisti come...pederasti, coprofili e stupratori.
      Vuoi vedere da dove nasce culturalmente, ideologicamente e politicamente l'Ue?
      Non troverai nulla di simile in Spengler, ma magari in Hume si.

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  8. Anonimo13:47

    Eh, ma adesso arrivano le elezioni e con gli sbarchi si danno una calmata.
    Altrimenti il PD lo votano solo a Rignano sull'Arno. Forse.

    Fartzilla

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  9. Segnalo perchè molto indicativi questi due articoli, uno di L. Barra Caracciolo, l'altro di un blogger che si firma Thomas Munzer. Per giustificare l'intenzione di appoggiare Marine Le Pen e analoghi e restare antifascisti, si inventano, con un contorsionismo da circo Orfei, che a) liberismo=fascismo b) dunque neoliberismo=neofascismo c) ergo l'antifascista vota Marine.
    Ogni riferimento alla realtà è puramente casuale, ma il bisogno di razionalizzare è profondamente radicato nell'uomo, e visto che tutte le strade portano a Roma va bene così, a caval donato non si guarda in bocca (a meno che non pretenda di guidare lui al posto del fantino). Certo che arrivare a Roma via Pechino è un po' lunghetta, ma passeggiare fa bene alla salute.

    http://orizzonte48.blogspot.it/2014/11/antifascisti-su-marte-la-cecita-sul.html

    https://thomasmuntzerblog.wordpress.com/about/

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  10. Perché secondo lei Le Pen è fascista?

    La sua assunzione a) non è corretta, non c'è l'uguaglianza ma una freccia causale il liberismo può portare al fascismo storico (è un opzione)

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    1. No, secondo me Marine Le Pen NON è fascista, le sue posizioni sono gaulliste sociali al 100%, si può parlare di nazionalismo ma di fascismo certamente NO. Sempre a mio avviso, è totalmente sbagliato pensare che il liberalismo porti al fascismo. Al massimo si può dire che il fascismo sia una RISPOSTA alle aporie del liberalismo, come anche una RISPOSTA alla sfida comunista (nel suo ultimo libro, Giovanni Gentile dice che "i comunisti sono corporativisti impazienti"). Ma liberalismo e fascismo sono ideologie politiche incompatibili e nemiche. Se non basta a dimostrarlo la IIGM, non saprei che altro dire, spero non si rendano necessari altri lanci di atomiche per farla finita con qusta storia ridicola e asfissiante del fascismo/antifascismo perenni.
      Ho citato i due articoli NON perchè condivida la loro tesi, ma per mostrare quanto sia difficile da sciogliere il permafrost mentale antifascista: per poter appoggiare una forza come il FN, che viene accusata (a torto) di fascismo, gli antifascisti non trovano di meglio che rovesciare l'accusa e tacciare di fascismo le forze che al FN si oppongono, cioè Macron in Francia e la UE in Europa: una cazzata gigantesca, perchè Macron e UE sono liberali al 762%, e col fascismo non c'entrano niente. Notare che i due autori sono persone intelligenti. Eppure, l'ideologia riesce a fargli complicare fino al ridicolo una cosa che di per sè sarebbe semplicissima: la UE e Macron sono liberali, MLP è una nazionalista democratica nella tradizione gaulliana, e punto. Qua di fascisti non c'è l'ombra.

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  11. [...] Ma liberalismo e fascismo sono ideologie politiche incompatibili e nemiche. Se non basta a dimostrarlo la IIGM, non saprei che altro dire [...]

    mi permetto di contestare con forza, nella IIGM si scontrano i liberisti USA e i liberisti nazi perché ci sono anche dei problemucci geopolitici

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    1. D'accordo, caro Festa, la veda un po' come vuole.

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  12. Complimenti Barbara, per tuttti i tuoi post, ti leggo sempre ma commento di rado. Ho visto tutta la (prima) audizione che ha fatto Zuccaro alla camera. Mi hanno fatto sorridere i parlamentari che facevano domande più o meno stupide a lui, facendo finta di non sapere (e capire..) Vabbè lasciamo perdere. Aspetto i risultati del voto francese, spero vinca Marine, Dezzani ha fatto una stima precisa, dice che dovrebbe arrivare al 51%. Speriamo, anzi anche di più!.
    Auguri a tutti e buona fortuna, ne abbiamo bisogno.

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  13. Ho letto, nei giornali di sfuggita, che Gentiloni ha accolto Soros a palazzo Chigi, per parlare non so bene di cosa ...
    Comunque a dire che i piddioti sono idioti; diventerà un nuovo motto.

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